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Utente: GiM

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Nuovi elementi dal tuo ultimo accesso!  Destra - Sinistra... o terza via?inserito il 7 Feb 2007 ore 10:20
Abstract
Accendendo la TV, leggendo i giornali, ascoltando la radio, sfogliando le pagine dei siti di informazione ci troviamo inondati da notizie di stampo politico costante. Spesso e sovente (purtroppo) queste notizie sono espressone di una contrapposizione forte che, di fatto, ha spaccato l’Italia, segnando un confine netto tra 2 modi di intendere la società troppo diversi e spesso inconciliabili. Io, però, non mi trovo in nessuna di queste 2 visioni estremizzanti, ritendendo che ci sono cose buone sia in un ideale quanto nell’altro. Non tutto in toto, ma un attenta analisi di ciò che mi viene proposto, fatto sulla base delle mie convinzioni, della mia etica, della mia fede.
Sebbene la maggior parte dei miei ideali stia “dalla parte sinistra”, non sono un comunista, nè potrei esserlo. Ecco allora che non posso non riflettere sull’attale coalizione di Governo, sui modi di portare avanti le proprie battaglie, sull’essere dei politici di quello schieramento. Io sono Cattolico (lo dico senza sentirmi nè superiore, nè inferiore aglia ltri) e questo, ovviamente, influenza il mio pensiero. Mi domando come sia possibile per quei politici che si definiscono Cattolici accettare certe posizioni (in questo caso mi riferisco ai Cattolici della maggoranza), mi chiedo come possa un Cattolico ridar loro il consenso se non si sente più rappresentato da essi. E’ questa una delle “questioni” che mi fanno riflettere. Non cerco una soluzione, non oggi almeno. Ma una soluzione dovrò trovarla.. o forse una sintesi che non potrà non tenere in contro non solo le scelte economiche che questo governo sta operando, ma anche quelle etiche, a mio avviso molto più importanti.
Io ritengo che sarà molto difficile per questa maggioranza sopravvivere (ancor meno vivere), perché costantemente ricattata da forze radicali che non accettano (così l’impressione che ne ho io) chi possa pensarla diversamente in politica estere (Vicenza, Afganistan, Libano, rapporti con gli USA, la Nato...), sulle questioni etiche (PACS, Famiglia, Eutanasia...), in politica interna (liberalizzazioni, riforme strutturali...)... arrivando a minacciare questo o quello che non la pensa e si allinei a loro, come se fossero loro il paese, quando in realtà non sono che una risicata maggioranza che va si ascoltata, ma non può arrogarsi il diritto di dettare le scelte importanti che questo paese deve prendere. i domando come abbianofatto a mettersi d’accordo? Può bastare un obiettivo comune a breve termine (sconfiggere Berlusconi) per creare e tenere unita una coalizione che, fatti alla mano, unita non è? Ha senso che forze così distanti ideologicamente si alleino?
Secondo me c’è qualcosa che non va nel nostro paese, e questo qualcosa - a mio avviso - è il bipolarismo! L’italia non ha una mentalità bipolare e non la avrà mai (non nei prossimi decenni almeno), per quanto si sforzino alcuni politici a creare una tale mentalità. Questo non sarà possibile non perché la popolazione non vedrebbe bne euna semplificazione del panorama politico interno, quanto perché sono i partiti (quelli piccoli e con ideologie radical/estremizzanti) che non vogliono rinunciare al loro piccolo orticello, arrivando a minacciare una intera coalizione in forza del loro 2-3% ottenuto alle elezioni! Ma stiamo scherzando?
Non voglio qui dare soluzioni, ma secondo me un terzo polo equidistante (una terza via) da destra e da sinistra potrebbe coalizzare tutte quelle forze moderate che non si sentono nè pienamente di desta, nè pienamnete di sinistra. Ma è una strada tortuosa - che comunque qualcuno sta tentando-, tortuosa per vari motivi: la dura opposizione delle ali estreme che con una tale forza al centro vedrebbero fortemente ridotto il loro peso politico; la poca convinzione di quelle forze moderate che vedrebbero ridotti i loro consensi; loa confuzione che potrebbe generare questo terzo polo equipesante e la necessità di dover modificare una legge elettorale che, sebbene tutti ne parlino male, nessuno ha avanzato una proposta concreta di modifica.
Ed allora, la soluzione come trovarla? Sicuramente sarà necessario attendere un po’ per ben delineare come l’universo modo elettorale si muove per poi operare scelte, mi auguro, coraggiosa e responsabili.

   





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