Home Page Brolo Suggerimenti Segnala Brolesi ad un amico Contattaci Chi siamo
Nome Utente:
Password:

    Home Page
    Bacheca
    Il Muretto
    Articoli
          leziioni di balli carai...
          leziioni di balli carai...
          le interviste di sgna...
          stazione fs di brolo
    Appuntamenti
    Cronaca Locale
    Cerca nel Sito
    Recensioni
    Profili Personali
    Photo Blog
    Brolesi nel mondo
    Siti Segnalati
    News
    F.A.Q.
    Scambio Banner
    Pagine Dinamiche
          Detti Siciliani
          Elezioni 2007
          Estate 2008


Un sito al giorno  Un sito al giorno....



Hai un sito personale? Un blog? O anche un sito che ti piace e che vuoi far conoscere ad altri?

Segnalacelo!


    






 



Risposta ad “ammazzalapapera”

Il muretto è collegato all'articolo Risposta ad “ammazzalapapera”.

Inserisco qui la risposta al messaggio della bacheca di ammazzalapapera dell’8/12/2006 ore 15:10, non perché mi piace render pubblico ciò che faccio, ma semplicemente perché non posso contattare direttamente l’interessato.
Inoltre ritengo che una discussione sull’argomento sollevato possa essere utile per migliorare Brolesi con le idee di tutti.


Caro/a ammazzalapapera, da quanto scrivi deduco che hai almeno un altro account, perchè altrimenti non avresti potuto nemmeno leggere i messaggi della bacheca... e se avessi letto solo i muretti (e non la bacheca), certamente non avresti potuto scrivere così... a meno che non ci sia nel tuo comportamento un atteggiamento quanto meno prevenuto.
Inoltre, dalle tue parole, immagino tu sia di sinistra: a questo punto mi domando, a sinistra, la tolleranza (che è uno dei valori storici), dove è finita? Il confronto aperto, il rispetto per le idee degli altri, dove sono? Parli di ipocrisia... beh, conosci direttamente le persone che gratuitamente stai accusando? O il tuo è solo un parlare stereotipato? Dalle tue parole non si evince nulla di tutto ciò. Scusa la mia schiettezza, ma è molto probabile che noi ci conosciamo e quindi mi permetto di parlarti apertamente.
Invece di mandare, “anonimamente” insulti a questo ed a quello, perché non ti fai promotore di idee concrete, di punti di discussione, di confronto? E’ facile lanciare la pietra senza assumersene la responsabilità... è facile lanciare accuse infondate... questo modo di fare rappresenta proprio ciò che fa male a Brolo: una mentalità da piccolo cortile (guarda caso in siciliano si traduce con “curtigghiu”) che non permette, a Brolo, di far sorgere una coscienza civica matura. Che non vede si vede nell’altro una persona con cui confrontarsi, ma un “nemico” da distruggere e denigrare... probabilmente senza nemmeno conoscerlo!
Riguardo Teo, non credo che abbia cambiato opinioni politiche o letture. Forse lui è più aperto di te (magari anche di me) al confronto, al dialogo. Così come io non avrei alcun problema se sul sito ci fossero solo “comunisti”, così anche lui non credo abbia problemi se la maggioranza degli utenti abbia una propria identità (anche se a conti fatti non è così... ma forse sono più “vivaci”. Te lo sei mai chiesto il motivo?) e ne vadano fieri. L’importante è il rispetto reciproco e il senso di civiltà che dovrebbe animare tutti (anche se mi pare ogni tanto a qualcuno ciò viene a mancare).
Devi sapere che quando abbiamo creato il sito, abbiamo mandato l’avviso a TUTTI i nostri contatti, a prescindere dalle diverse opinioni di ognuno. Non ci interessa una categoria, vogliamo un sito che rappresenti tutta Brolo... poi ognuno è libero o meno di accettare l’invito, di star solo a guardare o di intervenire o di aprire discussioni o crearsi un proprio profilo. Ed ognuno è libero di esprimere le proprie idee, rispettando però quelle degli altri, rispettando le persone che ci stanno dietro i nick, senza insulti o vilipendii.
Scusa per la lunghezza.

Moderatore: GiM

Il muretto appartiene alla categoria Collegati ad Articoli

Il muretto è stato visitato 933 volte
Entra elenco sezioni...
Re: dialogo con l’amministrazione di GiM
15 Dic 2006 ore 00:57

Dopo qualche giorno, intervengo in risposta al tuo messaggio.
L’idea di una discussione sull’identità di Brolo è interessante e sicuramente va approfondita. (Che ne diresti di un muretto ad hoc? Forse sarà un po’ “lento”, ma secondo me potrebbe uscire qualcosa di interessante).

Il dialogo cittadini-amministrazione è ovvio deve essere bidirezionale, ma non posso non dare atto a questa amministrazione che il dialogo lo ha cercato (ricordo, giusto per ricordare una occasione, la preparazione del Carnevale). Noi, però, dobbiamo rispondere.
D’altra parte devo dire che su temi non-turistici vedo poco coinvolgimento (come sempre, in entrambe le direzioni). Potrei sbagliarmi, ma questa è l’impressione che ho. Sarebbe bello un maggiore coinvolgimento, perché non un incontro faccia a faccia (a quattr’occhi e/o tutti insieme) con tutte le realtà associative brolesi (giovanili e non), per sapere cosa si aspettano, cosa vogliono, cosa propongono, cosa offrono alla cittadinanza, come vedono il futuro di Brolo (non so se è mai stata fatta una cosa del genere). Un primo passo verso quel dialogo costante e costruttivo che dovrebbe essere la base per la crescita di un piccolo paese.

Invece volevo riprendere un passaggio di Teo (tanto per cambiare ).
Si parlava di pubblicizzare le iniziative. (post “dialogo con l’amministrazione di teo”).
Io non sono pienamente d’accordo sul fatto che sia compito dell’Amministrazione pubblicizzare gli eventi! Non dico che non lo sia, però lo è a livello “istituzionale”. Nel senso che l’Amministrazione devi si pubblicizzare il proprio calendario estivo/natalizio/o quello che sia, ma deve essere compito di chi l’evento lo organizza farlo sapere. Il perché è semplice, almeno per come la vedo io: ad un esterno si da una maggiore impressione di interessarlo! Se io, organizzatore, non curo di farmi conoscere (per un qualsiasi motivo), trasmetto un messaggio di disinteresse nei confronti del pubblico e questo spinge il potenziale spettatore a non andare.



Da Non Brolese di Adrian(a)naga ieo
13 Dic 2006 ore 21:28

Scherzando con Giuseppe e con qualcun’altro, avevo, tempo fa, chiamato Brolo con il nome di Lilliput, il felice villaggio dei Viaggi di Gulliver, dove tutti gli abitanti vivon felici, nella comunione di beni, di affetto, governati da un re buono con un figlia adorabile e benvoluta. Ecco, nel mio immaginario di acquedolcese, io Brolo lo vedevo così. Poi è arrivata questa settimana...e tutto è sembrato andare a rotoli...Sì, già in passato c’era stato qualche sentore che aveva preannunciato la discussione sulle critiche nei confronti di Brolo, ma tutto poi era caduto entro qualche breve messaggio. Ed adesso, invece, siete scoppiati. Non tutti, noto. Son sempre i soliti a scrivere. Mi auguro che almeno, lì dietro lo schermo, ci sian tanti altri che leggon e riflettono su quanto stia accadendo, anche se poi, non dicon la loro.

Chattando qualche sera fa con Teo, discutendo su idee per rilanciare il sito, gli ho chiesto di ripetermi per l’ennesima volta quale fosse lo scopo per cui questo è nato, o almeno, se questo, nel tempo, alla luce del lavoro fatto, fosse cambiato. La risposta, testuali parole che mi permetto di riportare senza che lui sappia nulla, è stata:“L’obiettivo è cambiare Brolo. Siamo ambiziosi.”

Capito? Quei due, quei due webmasters che a Milano dovrebbero lavorare ed invece di riposarsi la sera, lavoran per il loro paese, han fatto della loro ambizione, una missione. Lodevole.
Ed io credo che a poco a poco, ci stian riuscendo. Lo si nota palesemente dagli ultimi commenti, da questo Muretto.
Brolesi, vi siete accorti del cambiamento che sta avvenendo in Voi? Comprendete la grande importanza apportata dall’esser coscienti delle vostre lacune di giovani cittadini? Notate l’interesse (anche se accennato, ma non per questo nullo) da parte degli amministratori? Capite che dalle critiche nate in questi giorni non può che nascere del positivo?
Se adesso non siete pronti a metter in pratica un lavoro di gruppo per migliorare concretamente il paese (ed è normale perchè ora vi state accorgendo del lavoro immane che questo comporta), sappiate che siete già sulla buona strada, segno tangibile dettato dal comune interesse che avete per il paese, per migliorarlo.

Io non so quanto la mia esperienza possa servire, esperienza, fra l’altro, affatto nuova poichè già ne avevo accennato, ma noi ad Acquedolci abbiamo creato un gruppo di giovani, di diverse estrazioni politiche e sociali, che han creato un tavolo aperto di critica aperta verso l’amministrazione comunale. E’ stato un lavoro lungo, adesso arrivato a 5 anni, ma ha portato talmente un buon lavoro che alle amministrative di maggio proporrà un candidato a sindaco, con la relativa lista, o almeno si lavora sodo per realizzare questa opzione. Tutti giovani, tutti di prima esperienza politica, solo con la stessa voglia che avete voi brolesi, di migliorare Acquedolci. La strada è lunghissima, ad Acquedolci manca anche quel poco che avete a Brolo, che è veramente Lilliput rispetto al primo, ma io, e non solo io, nutro una forte speranza nelle capacità di questi ragazzi, e, per quanto posso, nel mio piccolo, do il mio parere. Perchè è semplice: si fa un elenco di ciò che non va nel paese e di ciò che vorremmo, tutti gli aspetti, e tutti assieme se ne discute, cercando le soluzioni più concrete ed immediate. Dopodichè le si propone alla giunta che ne discuterà, e lo deve far, in consiglio. Spesso è necessario che si vada al consiglio stesso, per far capire ai politici che l’interesse c’è ed è serio e costante, e che non li lasciamo soli: eh, sì, non siam solo noi che abbiamo bisogno di loro, ma anche al contrario...Anche il confronto con le realtà degli altri paesi può essere utile, ecco perchè porto le idee acquedolcesi...volendo potrei parlare di Capo d’Orlando, al quale tutti ci rivolgiamo per divertimento, per antonomasia, ma che potrebbe esser facilmente emulabile nelle famose notti bianche che stanno avendo tanto successo in questi mesi...e chissà quanti altri paesi ci sono che stan facendo un buon lavoro e non se ne sa nulla...ma il tavolo aperto di discussione serve anche per far conoscere queste iniziative e, perchè no, copiarle, eh eh eh!
Ritengo solo che dobbiate credere un pò più in Voi stessi in quanto cittadini giovani e quindi unici fautori del futuro di Brolo. Parole scontate. Ma vere.



Re: Risposte a GiM di GiM
13 Dic 2006 ore 14:15

(Il presente messaggio non fa riferimento a quanto scritto dopo le ore 2:00 del 13/12/2006... )

Permettimi di risponderti ad alcune tue affermazioni.

Sembra dal tono (e si capisce perchè cardinale abbia frainteso) che chi ha un atteggiamento lassista non ha diritto di cittadinanza.
Io non ho detto questo, nè era mia intenzione nemmeno alludervi o farlo leggere tra le righe. Io critico l’atteggiamento. Punto. Non mi permetterei mai di dire o pensare una cosa del genere: chi sono io per poterlo fare?

Riguardo i “senza se e senza ma” il mio non vuol essere un affermare che motivazioni non ce ne sono, anzi. Però mi domando quanto possano essere valide queste argomentazioni, quanto possono essere base di dialogo (e non parlo in teoria, ma in pratica: un sacco di volte mi sono trovato di fronte ad atteggiamenti prevenuti solo perché le cose erano organizzate “dalla Chiesa”!!!).
Ancora: non ho mai nemmeno pensato che “Non c’è spazio per nessuna comprensione di chi, ed è la maggior parte, non crede a impegnarsi.” Anzi, ben vengano dialogo, comprensione e confronto... anche duro, ma sempre rispettoso dell’altro.
Ho l’impressione, Teo, che stai leggendo un po’ troppo tra le righe, cose che io non ho detto nè penso! Chi mi conosce sa che, sebbene cocciuto, in discussione mi metto (anche se non mi piace farlo pubblicamente, nè vedo il motivo di doverlo fare in pubblico!)
Concludendo. Io non mi beo nel mio comodo orticello. Nè l’ho mai fatto. Altrimenti non potrebbe spiegarsi il mio agire in tante occasioni (sì nel mio “campo”, ma sempre aperto verso gli altri), ieri come oggi, sebbene con modalità diverse (ovviamente). Osservo solo la realtà che mi sta attorno e cerco di dedurne degli atteggiamenti! Sbagliate o giuste che siano quetse deduzioni, saranno i fatti a confermarmi o smentirmi nelle mie opinioni. Ma per favore, non leggiamo tra le righe cose che non è detto siano vere. (Il mio collega dice sempre che, a leggere tra le righe, si può far dire di tutto e il contrario di tutto alle persone... e credo che abbia ragione, perché spesso - e capita pure a me, lo riconosco - tra le righe non c’è solo la perosna che quelle cose le ha dette/scritte, ma anche l’immagine che noi abbiamo di lei! Scusate la digressione.).



per il conte di black mamba
13 Dic 2006 ore 10:16

visto che per un pò non tornerò a casa... sto leggendo solo ora le varie mail e mi sono stupita della tua, caro Conte,e t rispondo prima ancora d finire d leggere le altre che spero non mi abbiano frainteso come credo abbia fatto tu.
Quando dicevo che la maggior parte di quelli che scrivono non sono di brolo era solo per sottolineare che tranne ai 2 del sito e Ales ,e io una volta al mese, gli altri di Brolo scrivono solo stupidagini in bacheca.Il mio sottolineare che tu e altri che scrivete e vi interessate al sito non siete d Brolo è solo per sottolineare la non partecipazione di chi in teoria dovrebbe essere più interessato. Anzi sono contenta che c siano latre persone anche di altri opaesini come il nostro scambiarsi esperienze fa sempre bene



Re: dialogo con l’amministrazione di essemme
13 Dic 2006 ore 09:42

Due cosine in premessa....primo invito il Cardinale a continuare i suoi interventi....non c’e stata nessuna offesa, anzi le tue discussioni mi hanno fatto riflettere.......secondo , sono intrevenuto e voglio continuare a farlo non per fare sterili difese d’ufficio dell’amministrazione ...anzi....ma perche’ voglio confrontarmi in maniera schietta...su un mezzo non tradizionale...per cercare di approdare ..a qualcosa di buono...
Vengo al dunque....Teo hai perfettamente ragione su tutto quello che dici...e’ vero spesso manca un dialogo con Voi...anche per ragioni anagrafiche ( spero non nel mio caso..) ma non solo...facendo autocritica mi accorgo che la “politica ” e’ distante dal questo mondo.....ma mi accorgo anche che gli stimoli ,anche quando si vorrebbe fare ..sono sempre pochi.....
...e’ anche vero quello che dici in merito agli eventi...preferirei chiamarli esperimenti....sono praticamente passati in sordina...perche’ per un assessore e’ molto piu’ semplice ( e’ perfettamente inutile nasconderlo) fare un concerto di Irene Grandi...in quel caso’ la riuscita e’ assicurata...mi capisci....non dirmi che e’ sbagliato ...lo sò gia’ ...ma fino a quando..Voi non vi metterete affianco ad aiutare, consigliare, in qualche maniera sponsorizzare...l’operato di chi va contro un metodo...che riteniamo tutti vecchio...CONTINUERA’ AD ANDARE COSI..
Volevo chiudere facendo una proposta...pero’ attenzione siamo a sei mesi dall’elezione ed ogni iniziativa ..sopratutto proposta da me puo’ essere interpretata come elettoralistica ...quindi rifletteteci bene...e fatemi sapere.Apriamo una grande discussione su Brolo...telematica..dal vivo...come volete....ma proviamo a capire ,cosa vogliamo.......cosa immaginiamo per il futuro di Brolo...siamo abbastanza grandi e maturi non solo per fermarci al mondo giovanile...ma per aprire una discussione generale sul paese.....Brolo oggi non ha una vera connotazione...non e’ commerciale ( almeno ad un livello soddisfacente)...non e’ industriale...non e’ artigianale...non e’ turistica ( almeno non pienamente)....allora dove vogliamo andare???discutiamo se lo volete......ciao alla prox



dialogo con l’amministrazione di teo
13 Dic 2006 ore 01:49

Mi dispiace di rispondere solo adesso a Essemme ma impegni di lavoro e la mia urgenza di rispondere prima al Cardinale e GiM me lo hanno impedito prima.

L’intervento di Essemme è secondo me importantissimo e non nascondo che era molto tempo che lo aspettavamo . Penso sia importante aggiornare gli strumenti con cui gli amministratori dialogano con i propri cittadini, specialmente con quelli più giovani e specialmente a brolo dove i giovani sono sicuramente scontenti.

Le iniziative citate sono lodevoli ma ci vuole qualcos’altro che non può venire da noi ma deve venire dal Comune. Faccio un esempio. Io sono andato sia da Anita Vitale che al Microboparty. Quanti altri lo hanno fatto? E quanta gente c’era ad entrambi gli eventi? Se queste iniziative non vengono organizzate in un quadro omogeneo non si riesce ad avere quella massa critica che rende un evento interessante. E questo non può che essere compito del Comune, anche probabilmente contribuendo a pubblicizzare di più queste manifestazioni. Nella situazione di Brolo non è facile, ma il dialogo deve essere in entrambe le direzioni. Noi dobbiamo proporre al Comune, ma anche il Comune deve proporre o quantomeno farsi incontro ai giovani che, come dimostra Cardinale, sono sempre più scoraggiati.

P.S. Impegni di lavoro permettendo, spero che anche altri amministratori facciano sentire la loro voce su questo muretto...






Risposte a GiM di teo
13 Dic 2006 ore 01:37

Mai come in questo muretto risulta evidente la differenza tra me e GiM. Anche se ci spingono motivi simili, le interpretazioni e i metodi sono totalmente diversi. Ma, attenzione: proprio questo costituisce la ricchezza, non ancora del tutto sfruttata, di questo sito.

Per quanto ho apprezzato il tono dei primi messaggi, duro ma aperto, altrettanto non mi è piaciuto il tono degli ultimi. Aldilà dell’incomprensione con cardinale, già il tono del messaggio di stamattina non può che tirare addosso critiche.
Prendiamo la critica all’inerzia di Brolo. Sembra dal tono (e si capisce perchè cardinale abbia frainteso) che chi ha un atteggiamento lassista non ha diritto di cittadinanza. Per altro non mi sembra questo tipo di “forma mentis” a scagliarsi senza se e senza ma (quando qualcuno non vuol far qualcosa mette moltissimi se e moltissimi ma) ma anzi lo fa l’atteggiamento di GiM: Non c’è spazio per nessuna comprensione di chi, ed è la maggior parte, non crede a impegnarsi.

Questo atteggiamento è, secondo me, un parente stretto della piccola mentalità che pretende di contrastare: anche qui c’è l’inerzia di non volersi spostare dalle proprie comode posizioni per mettersi realmente in discussione. Iinoltre rilevo un’ipocrisia di fondo: si dice “cosa si deve fare per migliorare?” ma il tono del messaggio aggiunge “tanto io proseguirò per la mia strada”.

Come ho criticato l’atteggiamento di Cardinale, allo stesso modo critico l’atteggiamento di GiM: in entrambi vedo un bearsi che non condivido e che cozza con il lamentarsi che poi leggo e sento.
Capiamoci: ognuno è libero di pensarla come vuole e per me tutte le opinioni sono lecite. Ma prendiamo coscienza del fatto che quello che facciamo determina quello che abbiamo, anche e forse soprattutto in un piccolo paese come brolo.




Chiarimento di GiM
12 Dic 2006 ore 20:32

Caro Cardinale, in reltà c’è una svista, perché l’IO NON si riferisce a te... quanto meno per il fatto che il messaggio l’ho scritto (anche se postato solo dopo, quando ho potuto: purtroppo a lavoro non ho interente, salvo che per quaòche minuto dopo pranzo. Capisco che il messaggio postato a quell’ora ti possa aver sviato (a te, come ad altri, sia chiaro), e questo mi spiace, ma non credevo di suscitare questa reazione) prima di leggere sia i tuoi interventi che quello di Rosa (in verità volevo leggerli i messaggi prima di postare il mio, ma non ho avuto il tempo per farlo).
Mi spiace che tu abbia letto cose che assolutamente non volevo dire... e non avrei potuto dire!
Non capisco, comunque, tutto questo accanimento (terapeutico ) contro di me (che vorrei, a questo punto mi spiegassi, anche in privato se non vuoi pubblicamente)! Il mio è un discorso molto generalista, non intendo scagliarmi contro nessuno in particolare, solamente contro un atteggiamento. Anche quando parlo di vergogna non ho in mente alcun volto, semplicemente un modo di fare... che magari ho un po’ enfatizzato!
Ciao a tutti!



.....viva la democrazia.....(anche se qui dentro nn sembra esserci) di Cardinale Richelieu
12 Dic 2006 ore 18:00

buonpomeriggio.....dunque volevo chiarire qualcosa col signore giùme....da quel che ho capito quell’IO di cui parli riguarda me, nn ci vuole tanta intelligenza....ma forse ci vorrebbero un paio di okkiali nuovi.....perchè se leggi bene i miei messagi precedenti sn tutti cn IO in prima persona,sn IO che critico e IO che parlo e nn IO che mi nascondo dietro tutta la cittadinanza....seconda cosa....nessuno o meglio IO nn mi metterò dietro la tua finestra a sbarrarla nn dandoti la possibilità di uscire e gridare la tua presenza...sn una persona abbastanza democratica nn impongo limiti ne idee di pensiero e qst l’ho ripetuto e lo ripeto fin quando nn vi entrerà nella zucca....poi scusa perchè vergognarti? di cosa? se nn ce n’è motivo come mai tanto timore? o forse ho detto la verità su qualche cosa? ricordiamoci che siamo in democrazia....almeno così si dice....o devo pure criticare quest’altro punto? state tirando fuori la parte cattiva di me...e qst nn mi piace....tranquilli che nn ammazzo nessuno fisicamente....ma moralmente so difendermi e più di quanto crediate...cn qst è tutto.....



Qualcosa che non va?!?!?! di GiM
12 Dic 2006 ore 14:29

Quante volte l’ho notato questo atteggiamento, quante volte queste parole ricorrono nei luoghi di Brolo: “Tanto non cambierà mai nulla!”, “Non si fa mai niente!”... eppure c’è qualcosa che non va in queste frasi! Già... a rileggerle non posso accettarle! Contrariamente a Teo, non condivido quanto dice lui, cioè che i messaggi di Black_Mamba e del Cardoinale siano i più importanti... o per lo meno, non ne condivido le motivazioni!
Quei messaggi denotano la classica inerzia brolse, il lassismo che guida molte, troppe, persone a Brolo! E’ proprio questo che non va: accettare questa mentalità, forma mentis che porta a scagliarsi, senza se e senza ma, contro chi qualcosa vuole e cerca di farla (a volte riuscendoci). Criticando distruttivamente (perché è questo quello che sappiamo fare meglio, cari concittadini) chi si impegna!!! Io mi vergogno di questo modo di pensare e di agire, ma non starò alla finestra a guardare, nascondendomi se qualcuno si volta verso di me! La mia formazione Cristiana me lo impedisce... poi avrò anch’io i miei difetti, però mi impegno a superarli. Specci mi accusate di essere ipocrita: ditemi concretamente quando e perché e cercherò di migliorare!
Dimenticavo... il qualcosa che non va è il fatto che il soggetto delle frasi iniziali è sempre al di fuori dell’io narrante. Mai che si si metta in gioco di prima persona: “Non cambierà nulla? Vedremo, intanto qualcosa IO mi impegno a farla!”, “Non si famai niente? Ed io che sto facendo di concreto?”

Scusate la durezza... un caro saluto a tutti!





Copyright (c)2006-2020 - Brolesi.it - Tutti i diritti riservati