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Tempo di elezioni
Manca meno di un mese alla prossime elezioni politiche e regionali.
In queso muretto non vogliamo fare comizi, quanto raccogliere le proposte che noi cittadini vogliamo fare a tutti i candidati. Non sappiamo se verremo letti (o ascoltati), però è sempre uno spazio (pubblico) dove poter dire la nostra in modo concreto e costruttivo.
Un contenitore - dunque - dove discutere e confrontarsi, senza però esasperare i toni o lanciarsi in lunghe arringhe comiziali.

Moderatore: GiM

Il muretto appartiene alla categoria Politica

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Considerazioni sulle elezioni di teo
19 Apr 2008 ore 13:00

Le elezioni del 13 aprile probabilmente hanno segnato una svolta nel nostro paese:

1. E’ stato semplificato il panorama politico e chiaramente e una volta di più gli italiani si sono detti nei fatti bipolari
2. E’ stata premiata la lega nord perché ha saputo dare risposte, anche se opinabili, alle esigenze dei ceti deboli (prima di tutto la sicurezza)
3. La sinistra radicale ha preso una batosta durissima, anche per il voto utile ma soprattutto perché si è presentata con idee vecchie che anche la sua base storica non riconosce più, e adesso DEVE rifondarsi

E, purtroppo, hanno segnato una svolta anche nella nostra regione:
1. Berlusconi ha regalato la Sicilia a Lombardo, cedendo la nostra regione ad un sistema clientelare (quello dell’MPA) che scandalizza tutte le altre regioni
2. Le lotte di potere interne al centrosinistra hanno prevalso sull’interesse comune affossando una candidatura rispettabile e qualunque prospettiva di normalizzazione della Sicilia
3. Il voto clientelare (se non di scambio) si è confermato l’unico sistema che noi siciliani e la nostra classe politica siamo capaci di comprendere restando orgogliosamente alieni al resto dell’Italia

Aggiungo che il voto regionale mi ha lasciato profondamente schifato ma orgogliosamente rivendico la mia sicilianità e la mia partecipazione a questo voto: io e tanti altri almeno ci abbiamo provato, ci proviamo e ci provereremo ancora, vedremo quando ci proveranno anche i nostri politici.




Re: Regionali di GiM
17 Apr 2008 ore 15:59

Le elezioni si sono chiuse, i candidati sono stati eletti e l’attenzione dei media sta scemando rapidamente. Si torna alla normale attività di sempre!
Innanzi tutto vorrei fare un augurio a tutti i nuovi eletti, affinché sappiano guardare al bene comune di chi li ha scelti (ed anche di chi non li ha scelti, in quanto si è rappresentanti di tutti i cittadini).
Un augurio particolare poi va ai 2 onorevoli brolesi: uno all’ARS ed uno alla Camera dei Deputati: Pippo Laccoto (riconfermato onorevole regionale) e Nino Germanà (neo giovane deputato trentenne - o poco più - alla Camera)!
Un augurio che sappia tramutarsi in sinergia per il bene della nostra terra e del nostro comprensiorio, un bene che non sia clientelare, ma oggettivo e generale. Sebbene in opposti schieramenti, sono convinto che insieme si può (e si deve) lavorare e trovare maggiore forza. Ed un augurio che significhi anche contatto con i cittadini affinché sappiano portare nel Parlamento ed all’Assemblea Regionale le istanze concrete della gente e non solamente gli interessi dei rispettivi partiti. E’ giusto che chi vince governi, ma è doveroso (se non addirittura necessario) ascoltare le gente!



Re: Regionali di Ales
15 Apr 2008 ore 10:24

Preferisco non fare commenti sul risultato Lombardo-Finocchiaro, tranne che uno: «Come volevasi dimostrare, siamo alle solite»
Certo, anche io penso che sia meglio che i piccoli partiti siano saltati, anche se pensavo che lo sbarramento del 4% venisse raggiunto da più partiti



Regionali di GiM
15 Apr 2008 ore 10:19

Invece per le regionali, vedo dai siti che Lombardo stravince sulla Finocchiaro (65% contro 30%... più del doppio!!!).



Re: Scrutinio di GiM
15 Apr 2008 ore 10:18

A conti fatti è meglio così! Almeno non ci saranno alibi se non farà ciò per cui è stato votato.



Re: Scrutinio di Ales
15 Apr 2008 ore 08:52

Come vedi ti sbagliato, GiM...
Certo mi aspettavo che alcuni partitini sarebbero saltati, ma che la Sinistra arcobaleno venisse inchiappetata così, non pensavo...






Scrutinio di GiM
14 Apr 2008 ore 17:09

Finito di votare... inizia il ballo di cifre... chi vincerà? O meglio... ci sarà un vero vincitore? O sarà una vittoria di Pirro? LA battaglia, ovviamente, è al senato... dove anche se qualcuno dovesse avere una maggioranza relativa, questo non si tramuta in una maggioranza numerica di seggi per via della legge elettorale che è maggioritaria su base regionale!
Secondo me si arriverà ad un sostanziale pareggio PdL/PD, ma con nessuna delle 2 compagini (alleanze) che raggiunge la maggioranza assoluta dei seggi! E che si farà? boh!!! Speriamo bene!



Re: Clima rovente (forse un po’ OT) di GiM
7 Apr 2008 ore 13:13

Io non vedo litigiosità politica, ma solamente un far notare e portare alla cronaca un fatto estremamente grave per una democrazia (mi riferisco al caso-Ferrara).

Riguardo ai temi, concordo con Ales: sinceramente dell’Alitalia me ne frega ben poco. Anzi, il fallimento può essere l’unica via possibile per sanarla e cancellare gli assurdi privileggi che i dipendendi godono, frutto di una politicizzazione-sindacalizzata che non ha eguali.

Riguardo ai manifesti, è un bene che non siano state invase le nostre città... però la mancanza di un confronto con i candidati locali è una mancanza di democrazia. Ovviamente, con questa legge elettorale ha ben poco senso che ci fosse stata. Con questa legge contano solo i programmi dei premier. E sinceramente la vedo come una cosa poco democratica che non lascia adito a vere scelte. Il fatto che ci si concentri solo sui premier è anche un paradosso tutto italiano: noi non votiamo per eleggere il Premier, ma per eleggere il Parlamento. Posso essere d’accordo sul fatto di concentrarci su di loro, se li avremmo votati direttamente! Ma oggi non è così!



Re: Clima rovente (forse un po’ OT) di Ales
7 Apr 2008 ore 11:51

Immaginavo, teo, quello che volevi dire. La mia provocazione, nasce dal fatto che la tua frase, letta così com’è, fa sembrare una troncatura, anziché un “reindirizzamento” dell’argomentazione (come hai ora, molto opportunamente, fatto ).
Sui manifesti, io personalmente non metto in dubbio che sia un bene (infatti ho fatto solo notare che non c’erano, chidendomi se avessero finito i soldi o avessero capito che sarebbero stati una presa in giro).
Il tema Altitalia, mi da l’impressione che sia interessante per i politici, ma se si facesse un sondaggio tra i cittadini, non credo che risulterebbe tra i primi temi da affrontare.



Re: Clima rovente (forse un po’ OT) di teo
5 Apr 2008 ore 15:04

Io non volevo togliere la possibilità di esprimersi, ma mi domando:
chiediamo di finirla con la litigiosità della politica e poi ci interessiamo solo per le contestazioni?
Allora è proprio vero che abbiamo la classe politica che ci meritiamo.

Interessiamoci alla campagna elettorale e ai candidati piuttosto...
Come dice Archifra la mancanza dei manifesti elettorali è un bene. Io aggiungo che è un bene di questa campagna elettorale (per il resto dai molti limiti) che ci si concentri sui candidati premier.
In questo modo la domanda ti devi fare è molto semplice: “Chi vuoi che governi l’Italia?”

E interessiamoci anche alla vicenda Alitalia, che è molto più significativa della nostra situazione:
- il fallimento della politica del recente passato (sia di destra che di sinistra, sia locale che nazionale)
- l’incapacità di competere con gli altri paesi, anche europei (pure nelle trattative ci hanno sbeffeggiato)
- l’ostinazione di noi italiani nel difendere priviliegi insostenibili
Dietro tutti i discorsi di opportunità, anche qui la domanda è semplice per chi ha volato con l’Alitalia: ma perchè devo pagare di più ed avere un servizio più scadente (delle altre compagnie)?

Non facciamoci distrarre dalle facili contestazioni, dai manifesti che non ci sono, o dagli effetti speciali dei candidati: fra una settimana dobbiamo decidere cosa vogliamo fare di questa Italia.
E stavolta non avremo neanche la scusa, dopo, di aver dato il voto al candidato locale (alle nazionali non conta): quello che vince governa e tutti noi saremo responsabili del risultato delle elezioni.






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